3 oggetti indispensabili per un fotografo naturalista

fotografo naturalista

Senza ombra di dubbio il lavoro del fotografo naturalista richiede molta attrezzatura, la giusta fotocamera, almeno un paio di flash, un cavalletto con diverse altezze, ne possiamo elencare altre 100…ma oltre queste attrezzature più tecniche, ci sono altre cose indispensabili da portare dietro quando si affronta una sessione di fotografia naturalistica.

Ecco i 3 oggetti indispensabili per un fotografo naturalista:

1. Sgabello

Può sembrare bizzarro, ma quando si esce per un’escursione fotografica, soprattutto se premeditata e con un obiettivo specifico (ad esempio un determinato animale o una determinata condizione atmosferica), spesso ci si trova ad aspettare molto tempo – ore ed ore -.

È indispensabile, nella sua banalità, avere con sé uno sgabello che sia leggero, piccolo e pieghevole da poter essere attaccato allo zaino. Pochi euro vi garantiranno molta meno fatica dell’aspettare ore ed ore in piedi immobile per lo scatto perfetto.

2. Kit di primo soccorso / kit di sopravvivenza

Essere un fotografo naturalista implica il dover passare molto tempo in mezzo alla natura, spesso in mezzo a boschi o su montagne molto distanti dalle città o anche solo da un rifugio.

È d’obbligo avere nello zaino un kit di primo soccorso, ecco un esempio di cosa potresti inserire all’interno che possa andare bene un po’ per tutte le escursioni:

  • pinzette
  • forbici
  • garze sterili
  • cerotto a nastro
  • disinfettante
  • coperta isotermica
  • ghiaccio istantaneo
  • pomata antistaminica per punture di insetti o contatto con erbe velenose e irritanti
  • medicinali vari (antipiretici, antidolorifici, antistaminici se necessario, ecc)
  • spray per zecche
  • crema solare

Se vuoi far diventare questo kit anche un kit di sopravvivenza puoi aggiungere:

  • un coltellino
  • un acciarino
  • una corda (meglio se paracord)
  • una torcia
  • qualche moschettone
  • un piccolo tarp
  • un fischietto
  • un pasto liofilizzato

Puoi trovarne di già pronti in negozi specializzati o creare il tuo personale kit, quindi non ci sono scuse: devi portarlo con te!

3. Vestiti di emergenza

Esatto, non puoi uscire in mezzo alla natura incontaminata indossando solo una t-shirt e un paio di pantaloncini senza avere altri vestiti di emergenza nello zaino!

In outdoor, soprattutto in montagna, il tempo cambiamo molto velocemente, le temperature possono cambiare repentinamente, iniziare a piovere (o a nevicare!) da un momento all’altro anche quando fino ad un secondo prima il cielo era terso, il vento si alza fortissimo con raffiche violente girando semplicemente con il sentiero su un altro versante della montagna, possono esserci momenti in cui dovrai stare sotto il sole cocente e altri in cui farà davvero molto freddo.

Nello zaino è indispensabile portare almeno questi vestiti di emergenza:

  • Uno shell o una giacca impermeabile antivento
  • Uno scaldacollo
  • Un cappello per il sole e uno per il freddo
  • Una maglia antisudore (ne dovresti indossare una al posto della t-shirt a proposito!)
  • Una maglia termica

E questo è quello che ti consiglio se è estate – sì, esatto, se è estate dovrai portare un cappello di lana e una maglia termica: in montagna può davvero fare freddo improvvisamente! – .

Se è inverno porta con te anche un’imbottitura in più!

Forse stai pensando che sia eccessivo, ma posso assicurarti che dopo qualche raffreddore anche io ho imparato la lezione! 😉


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